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La leggenda di Vultus V



Vultus V è un anime degli anni '70 che segue le avventure del robot protagonista e dei suoi piloti. La serie è stata animata dalla Sunrise per conto della Toei e andata in onda in Giappone per 40 puntate tra il 4 giugno del 1977 e il 25 marzo dell’anno successivo. Diretta da Tadao Nagahama e curata anche da Yoshiyuki Tomino, la serie è arrivata in Italia nel 1983, chiamata Vultus V.

 

Il nome originale della serie è "Chōdenji Mashīn Borutesu Faibu" o "Chōdenji Machine Voltes V", che significa "Macchina Super Elettromagnetica Voltes V". La trama segue le avventure dei fratelli Go, Ken'ichi, Daijiro e Hiyoshi, che pilotano il robot Vultus V per combattere contro gli invasori Boazani.

 

La serie è il secondo capitolo della trilogia di anime robotici di Tadao Nagahama nota come “Robot Romance Trilogy”, che comprende anche Combattler V e General Daimos. Il regista ha portato una notevole dose d’innovazione nel mondo dei super robot con questa trilogia, puntando su storie drammatiche e melodrammatiche ispirate al teatro della Takarazuka Revue.

 

Trama:

La storia di Vultus V ruota intorno alla lotta tra la Terra e il pianeta Boazan, una razza aliena che ha intenzione di invadere e conquistare il nostro pianeta. La squadra di Vultus V, composta da cinque membri, lotta per difendere la Terra dall'attacco dei Boazani.




Nel corso della serie, si scopre che Kentarus, il padre dei tre membri della squadra, Michel, Ivan e Carl, è ancora vivo ed è stato tenuto prigioniero dai Boazani. In un flashback si scopre che Kentarus era partito per Boazan per tentare di fermare la loro invasione del nostro pianeta, lasciando alla moglie il compito di addestrare i loro figli per un possibile attacco nemico.

Ma la svolta più sorprendente arriva quando si scopre che Kentarus non è umano ma è un Boazano. Egli è il figlio del fratello minore dell'imperatore dell'epoca, ma per evitare che vivesse una vita da schiavo, venne dotato di corna artificiali (Nascere con le corna nel pianeta è sintomo dell'appartenenza all'aristocrazia). Quando gli si presentò la possibilità di salire sul trono come erede, venne smascherato dalla cortigiana dell'imperatore e madre di suo figlio Zambazir,





La scoperta della verità su Kentarus cambia tutto per i suoi figli, che devono fare i conti con le loro origini boazane e la loro lealtà verso la Terra. Inoltre, Kentarus, ora libero, si unisce alla lotta contro gli invasori boazani e aiuta la squadra di Vultus V a sconfiggere l'imperatore Zambazir. Lo stesso Sirius generale carismatico che guida la conquista dell'esercito Boazano alla terra, non che è una semplice pedina perchè lui di discendenza reale e pericoloso erede al trono (nonchè figlio disperso di Kentarus e della ex moglie morta sul pianeta natio, quindi fratello dei protagonisti), inviato sulla terra con l'intenzione non troppo celata di farlo morire in battaglia.

La trama diventa sempre più complessa e piena di colpi di scena, mantenendo lo spettatore incollato allo schermo per scoprire come si evolverà la situazione e come i personaggi affronteranno le loro difficoltà. La battaglia finale tra Vultus V e i Boazani è epica e intensa, con molte perdite da entrambe le parti. Alla fine, i terrestri riescono a sconfiggere i boazani e a liberare la Terra dal loro dominio. Il sacrificio dei personaggi non è stato invano e la Terra è finalmente al sicuro.


La congiura contro il principe Sirius si conclude con lui che cerca di unire le forze con i terrestri per sconfiggere gli invasori comuni. Insieme a Vultus V, per cercare di sconfiggere il generale Zaki e gli eserciti di Boazan.


La battaglia finale tra Vultus V e i Boazani è epica e intensa, con molte perdite da entrambe le parti. Alla fine, i terrestri riescono a sconfiggere i boazani e a liberare la Terra dal loro dominio. La morte del principe Sirius è un colpo duro per i tre fratelli, ma sanno che lui ha dato la sua vita per proteggere la loro. La morte di Kentarus è una grande perdita per la squadra, ma la sua azione di iniziare la rivolta degli schiavi ha permesso loro di vincere la guerra. Il sacrificio della dottoressa Annabelle e dei tanti altri personaggi non è stato invano e la Terra è finalmente al sicuro.

La trasmissione in Italia 

In Italia, i nomi dei personaggi sono stati occidentalizzati, ad esempio i tre fratelli Go diventano Michel, Ivan e Carl, e molti altri personaggi hanno subito analoghe modifiche. Tra i doppiatori della serie c’era anche un giovane Francesco Pannofino, voce di Gepi in parte degli episodi. La sigla originale è stata tradotta in italiano e cantata da Leo Valeriano, che ha adattato anche le canzoni del film d’animazione Charlie – Anche i cani vanno in paradiso. La serie è stata trasmessa in molte emittenti locali in Italia, diventando un classico degli anni '80. Vultus V rimane una serie amata e rispettata tra gli appassionati di anime e di robot, e il suo valore culturale è stato riconosciuto in molte occasioni.





Curiosità:

- La serie anime di Vultus V è stata particolarmente popolare nelle Filippine, dove è stata trasmessa al pomeriggio sulla TV nazionale e ha raggiunto il 58% di share. Tuttavia, il successo della serie ha suscitato preoccupazioni tra gli adulti per la sua violenza e drammaticità, e il fatto che fosse una produzione giapponese non ha aiutato. Il dittatore Ferdinand Marcos ha fatto sospendere la serie a solo 5 episodi dalla fine. La storia è stata conclusa solo nel 1986, con la fine del regime di Marcos e la trasmissione degli ultimi 5 episodi. Si racconta che  alla deposizione del dittatore la sigla di Vultus 5 sia risuonata nelle strade della capitale, come simbolo di libertà.






Toym Imao, un artista visivo Filippino che era un bambino al momento della messa in onda della serie, ha realizzato una scultura ispirata a Voltes V nel 2014 chiamata Last, Lost, Lust for Four Forgotten Episodes come parte della sua serie di installazioni artistiche intitolata Super Robot - Suffer Reboot.





-Tadao Nagahama, il regista della serie, ci ha lasciato all'età di 43 anni a causa di un'epatite qualche anno dopo la fine della produzione di Vultus V. Ha diretto anche tanti altri anime importanti ricordiamo brevemente Tommy la stella dei giants, Lady oscar, Daltanious etc..

Tadao Nagahama - Wikiwand


-Il robot Vultus V è composto da cinque componenti: Voltes, Vultus, Changer, Pole e Bit.




-La serie di Vultus V è stata adattata in un film dal vivo nel 1979 intitolato "Chōdenji Machine Voltes V: The Great Road of Heroes"

-La serie è stata anche adattata in una serie di giochi per console e un gioco di carte da collezione.

-Vultus V è stato menzionato in diverse opere moderne, come il manga "One Punch Man" e l'anime "Gurren Lagann".

-Nel 2023, una nuova serie animata intitolata "Voltes V Legacy" è stata annunciata a distanza di oltre 40 anni dalla produzione originile dell'anime. Un progetto tutto targato Filippine.



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